*I numeri tra parentesi si riferiscono ai paragrafi del “Diario” di Santa Suor Faustina Kowalska
Autore della foto, 2004: Piotr Tomczyk, fotografo artista, autore di numerosi fotomontaggi e fotografie documentarie premiate, docente presso la Scuola Nazionale di Cinema, Televisione e Teatro di Łódź, in Polonia.
Plock, [Polonia] 22 Febbraio, 1931. “La sera, stando nella mia cella, vidi il Signore Gesù vestito di una veste bianca: una mano alzata per benedire, mentre l’altra toccava sul petto la veste, che ivi leggermente scostata lasciava uscire due grandi raggi, rosso l’uno e l’altro pallido. Muta tenevo gli occhi fissi sul Signore; l’anima mia era presa da timore, ma anche da gioia grande. Dopo un istante, Gesù mi disse: Dipingi un’immagine secondo il modello che vedi, con sotto scritto: Gesù, confido in Te” (Diario, 47).
“Prometto che l’anima, che venererà quest’immagine, non perirà.
Prometto pure già su questa terra,
ma in particolare nell’ora della morte...” (Diario, 47).
L'immagine di Gesù Misericordioso è stata dipinta su richiesta del Salvatore nel 1934 a Vilnius (Lituania), seguendo le istruzioni di Santa Suor Faustina. Questa immagine è venerata al Santuario della Divina Misericordia a Vilnius.
Santuario della Misericordia Divina a Vilnius.
Adorazione perpetua
Dal 26 al 28 aprile 1935, a Vilnius, l’immagine del Salvatore Misericordioso fu venerata pubblicamente per la prima volta durante la cerimonia solenne che concludeva il Giubileo del 1900° anniversario della Redenzione del mondo. Fu esposta in una vetrina della galleria adiacente alla Cappella di Nostra Signora della Misericordia (Ausros Vartai). L’ultimo giorno della solennità coincideva con la prima domenica dopo Pasqua. Suor Faustina partecipò alla funzione, e Don Sopoćko tenne un’omelia sulla Divina Misericordia, cosı̀ come aveva chiesto il Signore Gesù.
"...sono stata presente alla predica tenuta dal mio confessore. Quella predica trattava della Misericordia di Dio. Era la prima di quelle richieste dal Signore Gesù da tanto tempo. Quando incominciò a parlare della grande Misericordia del Signore, l’immagine prese un aspetto vivo ed i raggi penetrarono nei cuori della gente riunita..." (Diario, 417).
“Quando la funzione stava per finire ed il sacerdote prese il Santissimo Sacramento per impartire la benedizione, tutto a un tratto vidi il Signore Gesù con lo stesso aspetto che ha nell’immagine. Il Signore diede la benedizione ed i raggi si diffusero su tutto il mondo...” (Diario, 420).
Durante il suo pellegrinaggio in Lituania, il 5 settembre 1993, Papa Giovanni Paolo II pregò davanti all'immagine del Gesù Misericordioso. Nel suo discorso ai fedeli, definì questo dipinto "l'IMMAGINE SANTA".
Nella storia delle rivelazioni, è noto soltanto quest’unico evento, quando il Signore Gesù espresse il desiderio che fosse dipinta un’ immagine che rappresentasse la Sua effigie. Lui stesso mostrò il suo aspetto e ne approvò la resa pittorica numerose volte – come dimostra la sua presenza vivida, ripetutamente mostrata a suor Faustina in un dipinto. In più, attraverso la promessa di elargire particolari grazie ai fedeli che avrebbero venerato quest’immagine, le conferì un valore religioso straordinario.
Il Signore Gesù diede a Suor Faustina, una suora polacca della Congregazione delle Suore della Misericordia della Beata Vergine Maria, una missione straordinaria – il Messaggio di Misericordia rivolto a tutto il mondo. La sua missione era quella di consegnare nuove preghiere e forme di devozioni alla Divina Misericordia, che dovrebbero ricordarci la verità dimenticata della fede: l'amore misericordioso di Dio per ogni persona. Nel Suo messaggio, il Dio misericordioso si manifesta in Gesù Cristo, il Salvatore, come un Padre di amore e misericordia, specialmente per i disgraziati, gli erranti e i peccatori – desiderosi di cambiare le loro vite.
“Ecco l’aiuto visibile per te sulla terra.
Egli ti aiuterà a fare la Mia volontà sulla terra” (Diario, 53).
Nella missione di Santa Faustina, la Provvidenza Divina affidò un ruolo speciale al suo confessore e direttore spirituale – Padre Michael Sopoćko. Fu di assistenza cruciale per Suor Faustina, aiutandola a capire le sue esperienze interiori e visioni. Su sua richiesta scrisse il Diario, che è un documento di mistica cattolica di straordinario valore. Il Diario presenta anche la santità della vita sacerdotale di Michael Sopoćko e il suo contributo nel realizzare i desideri del Signore Gesù.
“È un sacerdote secondo il Mio Cuore; i suoi sforzi Mi sono graditi.
(...) per suo mezzo Mi è piaciuto diffondere il culto alla Mia Misericordia...” (Diario, 1256).
La realizzazione dell'immagine del Gesù Misericordioso, la sua esposizione al pubblico, la diffusione della Coroncina della Divina Misericordia, i primi sforzi per istituire la Festa della Misericordia e la fondazione di una nuova congregazione religiosa, tutto ciò ebbe luogo a Vilnius grazie all'impegno di Padre Sopoćko. Da allora, il loro impegno congiunto, pagato con la preghiera e la sofferenza, si è diffuso in tutto il mondo.
Nelle sue oltre duecento pubblicazioni scientifiche, numerose pubblicazioni su riviste e conferenze tenute, Padre Dr. Michael Sopoćko sviluppò basi teologiche per nuove forme di culto della Divina Misericordia, devozione che promosse fervorosamente attraverso il suo impegno nell'evangelizzazione e nelle attività sociali.
“Oggi ho visto due pilastri molto grandi innalzati da terra, uno l’avevo innalzato io e l’altro una certa persona, S. M. (Sopoćko. M.). (...) Quei due pilastri distavano tra loro lo spazio di questa immagine. Ed ho visto questa immagine sospesa fra i due pilastri molto in alto. In un attimo su quei due pilastri è sorto un grande tempio, sia la parte interna che l’esterna. Ho visto una mano che rifiniva quel tempio, ma non ho visto la persona...” (Diario, 1689).
„Certamente
tutto proviene da Gesù Misericordioso, ma tutte le grazie che ci
vengono concesse ci giungono attraverso Maria. Non è stata una
coincidenza che l’immagine del Salvatore Misericordioso, venerata e
dispensatrice di grazie in tutto il mondo, sia stata originariamente
esposta ai piedi della Madre della Misericordia a Vilnius, il 28
aprile 1935, nella seconda domenica di Pasqua [la festa della
Misericordia] – si potrebbe dire affinché lei la approvasse e la
raccomandasse” (Don
Michele Sopoćko).
“l’umanità non troverà pace, finché non si rivolgeràcon fiducia
alla Mia Misericordia” (Diario, 300).
Il 13 e 14 settembre 1935, a Vilnius, Gesù dettò a Santa Faustina la Coroncina della Divina Misericordia come preghiera per implorare la grazia della misericordia di Dio per noi e per il mondo intero: la grazia della misericordia per i peccatori.
“Nell’ora della morte difenderò come Mia gloria ogni anima che reciterà questa coroncina, oppure altri la reciteranno vicino ad un agonizzante, ed otterranno per l’agonizzante lo stesso perdono. Quando vicino ad un agonizzante viene recitata questa coroncina, si placa l’ira di Dio e l’imperscrutabile Misericordia avvolge l’anima...” (Diario, 811).
Frammento della prefazione – Grzegorz Ryś, Arcivescovo metropolita di Łódź, Polonia:
"Sono profondamente convinto che i passaggi del “Diario” di Suor Faustina contenuti nel libro e i passaggi delle pubblicazioni del Beato Michele Sopoćko contribuiranno alla conoscenza e all’accoglienza del messaggio della Divina Misericordia, che è il kerigma del cristianesimo per il terzo millennio. La lettura di questi testi ci fa capire che Dio con un’inaudita determinazione ripete di essere la Misericordia – l’amore incondizionato, in nessun modo meritato da noi, anteriore a qualsiasi delle nostre buone azioni".
Il testimonianza mostra circostanze straordinarie e fatti documentati su come, attraverso il desiderio accresciuto di adempiere alla volontà di Dio, Dio può consentirci di compiere azioni che ci stupiscono, superano e sorprendono, specialmente quando, non avendo nulla, riceviamo tutto ciò di cui abbiamo bisogno in un dato momento.
Le opere presentate nel testimonianza sono state realizzate grazie alla collaborazione dei devoti della Misericordia Divina del gruppo di preghiera del Rinnovamento nello Spirito Santo presso la Chiesa dei Gesuiti a Łódź (Polonia) e all'impegno della Superiora Generale (all'epoca) della Congregazione delle Suore di Gesù Misericordioso, Suor Maria Kalinowska – la sua guida spirituale e l'assistenza nell'attuazione delle opere presentate.
Urszula Grzegorczyk - ha iniziato, organizzato e commissionato il restauro del primo dipinto del
Gesù Misericordioso a Vilnius nel 2003, nonché una sessione fotografica professionale nel
2004, ottenendo allora una diapositiva di grande formato, scannerizzata con uno scanner a
tamburo come file digitale con l’immagine salvata, ha messo a disposizione per la stampa e la
diffusione evangelica. Una delle diapositive ottenute nel 2004 è stata donata alla Congregazione dei Padri Mariani a Stockbridge, negli Stati Uniti.
Il restauro del dipinto si è svolto nella cappella della Congregazione delle Suore di Gesù
Misericordioso a Vilnius (ulteriori informazioni nella testimonianza)
Il restauro del prima quadro di Gesù Misericordioso è stato eseguito dalla signora Edyta Hankowska-Czerwińska di Włocławek, restauratrice di opere d’arte, laureata alla Facoltà di Belle Arti dell’Università Niccolò Copernico di Torun (Polonia).
CONTRATTO
Il contratto stipulato il 1 aprile del 2003 tra la Fondazione degli Apostoli di Gesù Misericordioso
a Łódź rappresentata dalla Signora Urszula Grzegorczyk e la parrocchia dello Spirito Santo
a Vilnius rappresentata dal parroco Don Mirosław Grabowski.
La stipula del presente contratto ha come oggetto la conservazione dell’Immagine di Gesù Misericordioso, dipinta dal prof. Eugeniusz Kazimirowski nel 1934, la quale si trova attualmente nella chiesa dello Spirito Santo a Vilnius.
La Fondazione degli Apostoli di Gesù Misericordioso a Łódź si impegna alla copertura di tutti i costi legati alla conservazione dell’Immagine di Gesù Misericordioso e di regolare i conti con la maestro Ewa Hańkowska-Czerwińska, la restauratrice del quadro.
Il contratto è stato preparato in due copie uguali, una per ogni parte.
[timbri e firme],
Vilnius, 1 aprile 2003
Messaggio della Divina Misericordia: